Multa al fotofinish sulla S.S. 309 RomeaAncora una notizia che non verrà mai o quasi mai trasmessa nei tg nazionali, o resa visibile sulle grandi testate giornalistiche, forse perché avrebbe poco seguito, oppure valutata non interessante, è anche probabile che se la multa l’ avesse presa un personaggio conosciuto allora si sarebbero interessati anche i Media. Ma veniamo al “sodo” come si dice in genere, la multa per eccesso di velocità dal “sapore amaro”, è stata recapitata ad una ragazza di Mira in provincia di Venezia, a guidare quel giorno non era lei (ma è un particolare non rilevante).
Per far comprendere meglio la “situazione” ho trascritto porzione del verbale di violazione del codice della strada omettendo ovviamente i dati sensibili, ecco la parte che più interessa:
In data xx/xx/2012 alle ore xx : xx in Xxxxxx Xx Xx,  il sottoscritto Istruttore Capo di Polizia Locale Xxxxxxx Xxxxxxxx, in seguito alle verifiche della documentazione fotografica e degli accertamenti effettuati ai sensi  Ex art. 13 L. 689/81, ha accertato che: il conducente del veicolo targa xxxxxxx, il cui obbligato in solido risulta essere: Xxxxxx Xxxxxxxxx nato a Xxxx Xx il xx/xx/xxxx residente a Mira Ve in via X. Xxxxxxxx, x il giorno xx/xx/2012 alle ore xx : xx nel Comune di Xxxxxx Xx Xx (RO) lungo la S.S. 309 Romea Km 62+050 direzione Venezia – Ravenna ha violato il seguente articolo del C.d.S. 147/7 perché conduceva un veicolo su strada sottoposta a limite di velocità superando il limite indicato di non oltre i 10 KM/H.  (importo sanzione Euro 39) in quanto circolava alla velocità di Km/h  101 quando il limite di velocità era di Km/h 90. Tenuto conto della tolleranza prevista dall’ art. 345 DPR 495/92, la velocità calcolata in sede di verbalizzazione eccedeva precisamente di Km/h 5 il limite imposto. L’ accertamento è stato effettuato con misuratore elettronico della velocità  a Postazione Fissa Traffistar SR 520 matricola xxx-xxx/xxxxx omologazione n. 47177 del 04/06/2008 del Ministero Infrastrutture e Trasporti. Il regolare funzionamento dell’ apparecchiatura viene verificato periodicamente. Lo strumento è stato sottoposto a controllo di taratura metrologica da parte della Xxxx s.r.l. che ha rilasciato il certificato nr. LAT xxx xxxx_xxxx_xxxx riferito alle misurazioni del 29/09/2011 (il controllo di taratura viene effettuato annualmente). La postazione di controllo  per il rilevamento della velocità nel tratto di cui sopra è stata preventivamente segnalata, nelle modalità previste dal DL 117 del 03/08/2007 art. 142 c. 6 bis, convertito in legge 160 del 02/10/2007 conformemente  alle norme stabilite dal Decreto Interministeriale del 15/08/2007. Per informazioni relative al verbale (prova fotografica e/o certificato di taratura annuale dello  strumento sopra indicato agli atti) l’ avente diritto o altro soggetto munito di delega formale, può telefonare (telefono xxxx/xxxxxx) o presentarsi presso il comando di Xxxxxx Xx Xx nei soli giorni di apertura al pubblico (martedì e venerdì dalle ore x:xx alle xx:xx).
Il verbale ovviamente continua spiegando che si può fare opposizione alla multa, ma come spesso accade in questo genere di cose, “il gioco non vale la candela”.
La multa è giusta. Forse i 5/10 chilometri in eccesso ( che equivalgono a una camminata veloce), sembrano un caso di “pignoleria”, ma in queste circostanze è meglio non derogare.
Una scusante per il conduttore dell’ automezzo in questo caso, potrebbe essere l’ elevata temperatura dovuta a “lucifero” che ha flagellato l’ Italia nel periodo in questione, essendo gli strumenti elettronici sensibile al freddo e al caldo eccessivo (il misuratore elettronico di velocità potrebbe essersi starato in quel periodo).
Per ultimo vi posso dire che i 39,00 euro della contravvenzione sono diventati euro 54,00, questo grazie a euro 6,60 per spese postali, più euro 8,40 per spese procedurali.
La mia raccomandazione è ovviamente di non superare mai i limiti di velocità imposti, “d’altro canto” i cartelli stradali non sono messi  lungo le strade per “contorno panoramico” ma hanno una preciso scopo, quello di assistere nel migliore dei modi il conducente di un’  auto mezzo a muoversi nel modo più adatto senza incorrere in sanzioni.
54,00 euro non sono pochi di questi tempi, equivalgono ad una giornata di lavoro (per chi c’è la), quindi pensateci bene prima di premere sul pedale dell’ acceleratore.
Se volete aggiungere altro, o commentare quanto scritto potete farlo scrivendo un messaggio. Grazie.

3 pensiero su “Multa al fotofinish sulla S.S. 309 Romea”
  1. Abitando in prossimità della Romea, mi è successo più di una volta di vedere il flash fatto scattare dai numerosissimi pullmini che vanno e vengono dall’est europeo.
    MI PIACEREBBE SAPERE SE LO STATO ITALIANO INCASSA DA COSTORO LE SANZIONI, COME IN MODO PIGNOLO E PEDANTE RICHIEDE AI PROPRI CITTADINI (O SUDDITI?!)

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