Da lunedì 16 a mercoledì 18 febbraio, salvo proroghe, la passerella pedonale che collega via Miranese a via Argine Destro Canale Taglio, in prossimità del noto pub Belafonte, sarà chiusa al transito.
Lo ha comunicato l’amministrazione comunale di Mira (Venezia), annunciando un intervento necessario: la sostituzione completa delle assi di legno, ormai usurate dal tempo e dalle intemperie. Una chiusura temporanea, certo, ma che tocca il cuore della quotidianità di molti residenti, pendolari, studenti e clienti delle attività della zona.
La passerella di Mira Taglio non è solo una struttura funzionale: è un piccolo ponte urbano che da anni accompagna i passi di chi vive il quartiere. Collega due arterie importanti, attraversa il canale con discrezione, e ogni giorno vede passare biciclette, passeggini, zaini scolastici, chi va al lavoro e chi torna a casa.
Il suo legno, ora da sostituire, ha sopportato stagioni, piogge, gelo e caldo. Ma soprattutto ha sorretto storie: chi si è fermato a guardare l’acqua, chi ha scambiato due parole, chi ha fatto una foto al tramonto.
La decisione di chiudere la passerella per tre giorni nasce da una necessità tecnica: le assi di legno devono essere sostituite integralmente. Non si tratta di un semplice rattoppo, ma di un intervento strutturale che mira a ripristinare la piena sicurezza del transito pedonale.
Il Comune ha affidato i lavori a una ditta specializzata, che opererà in modo concentrato per ridurre al minimo i disagi. La zona sarà transennata e segnalata, e si invita la cittadinanza a utilizzare percorsi alternativi durante il periodo di chiusura.
Nel comunicato ufficiale, il Comune di Mira ha voluto ringraziare i cittadini per la pazienza e la collaborazione. “Ci scusiamo per gli eventuali disagi – si legge – e confidiamo nella comprensione della comunità. L’intervento è necessario per garantire la sicurezza e la durata della struttura”.
Un messaggio semplice, ma che riconosce il valore del tempo e della mobilità quotidiana, soprattutto in una zona vissuta intensamente. Se tutto procederà secondo i tempi previsti, già da giovedì 19 febbraio la passerella tornerà ad accogliere i passi di chi la attraversa ogni giorno. Con assi nuove, più stabili, e una struttura pronta a durare nel tempo.
Un piccolo intervento, forse, ma che racconta una grande attenzione al territorio e alla qualità della vita urbana.
