GidiferroTeam, 25 Marzo 2026 — La comunità di Gambarare di Mira (Venezia) e l’intera Riviera del Brenta sono in lutto per la scomparsa di Monsignor Dino Pistolato, venuto a mancare nel tardo pomeriggio del 24 marzo 2026 all’età di 68 anni. Ricoverato da alcuni giorni all’ospedale di Mirano, non si è più ripreso dal grave ictus che lo aveva colpito mentre rientrava da una lezione di religione in un istituto superiore di Mestre.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio in tutta la diocesi veneziana, dove Don Dino era considerato una figura di riferimento per il suo impegno pastorale e sociale. Anche il Sindaco di Mira, Marco Dori, ha espresso pubblicamente il proprio dolore, ricordando il sacerdote come un punto fermo della comunità e un uomo capace di ascoltare e sostenere chiunque avesse bisogno.
Nato a Zelarino il 6 agosto 1957, Don Dino era stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1981 dal Patriarca Marco Cè nella Basilica della Salute. Il suo percorso pastorale è stato ricco e articolato: vicario parrocchiale a Carpenedo e Santa Rita di Mestre, responsabile della Comunità Emmaus a Santa Maria del Mare dal 1987 al 2014, viceresponsabile e poi direttore della Caritas diocesana di Venezia per vent’anni, dal 1992 al 2012.
Ha ricoperto ruoli di grande responsabilità anche negli uffici diocesani: Direttore dell’Ufficio Migrazioni (1999–2019), Direttore della Pastorale della Salute (2008–2024), Delegato patriarcale per l’azione caritativa, Delegato per gli affari economici e Vicario episcopale e Moderator Curiae (2013–2018). Dal 2018 era parroco di Gambarare di Mira, incarico che ha svolto con dedizione, diventando un punto di riferimento per famiglie, giovani e anziani della comunità.
Il grave ictus che lo ha colpito è avvenuto mentre rientrava da una lezione di religione tenuta in una scuola superiore di Mestre. Le sue condizioni erano apparse da subito critiche e, nonostante il ricovero immediato, non si sono mai stabilizzate.
La notizia del peggioramento ha rapidamente raggiunto la comunità di Gambarare, che nelle ultime settimane aveva seguito con apprensione gli aggiornamenti sulle sue condizioni.
Il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ha espresso un messaggio di profondo dolore, definendo Don Dino “una presenza umana e spirituale che ha saputo dare ascolto e conforto, soprattutto ai più fragili”
Anche il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Sindaco di Mira Marco Dori e numerosi rappresentanti del mondo politico e sociale hanno ricordato la sua figura, sottolineando il valore del suo impegno verso gli ultimi e la sua capacità di costruire reti di solidarietà autentiche.
La comunità potrà salutare Don Dino in due momenti ufficiali: giovedì 26 marzo, alle ore 20.00, recita del Rosario nel Duomo di Gambarare e sabato 28 marzo, alle ore 10.30, funerali presieduti dal Patriarca Francesco Moraglia, sempre nel Duomo di Gambarare. Si prevede una grande partecipazione da parte dei fedeli, delle associazioni e di tutte le realtà che negli anni hanno collaborato con lui.
Don Dino Pistolato lascia un segno profondo nella storia recente della diocesi veneziana. La sua opera nella Caritas, il suo impegno per i più deboli, la sua capacità di unire le persone e di costruire percorsi di solidarietà concreta resteranno un patrimonio prezioso per la comunità.
A Gambarare, dove era arrivato nel 2018, aveva portato un nuovo slancio pastorale, fatto di vicinanza, ascolto e attenzione alle famiglie. Molti parrocchiani lo ricordano come un sacerdote capace di entrare in punta di piedi nella vita delle persone, con discrezione e umanità.
Un salto nel tempo con Don Dino Pistolato: l’intervista storica di Antenna Tre in cui il parroco di Gambarare difende il presepe come simbolo universale di accoglienza, fratellanza e dialogo tra culture diverse.
