Mira (Venezia), Lunedì 2 Marzo 2026. Martedì 3 marzo 2026, il cielo ospiterà uno degli eventi astronomici più affascinanti dell’anno: un’eclissi lunare totale, nota anche come Luna di Sangue. Il fenomeno, visibile in gran parte dell’Asia, Oceania e Nord America, trasformerà il nostro satellite naturale in una sfera rosso-aranciata per circa un’ora, tra le 11:04 e le 12:03 UTC, con il picco massimo alle 11:34.
In Italia, purtroppo, la Luna rimarrà otto l’orizzonte per tutta la durata dell’eclissi, rendendo impossibile l’osservazione diretta. Gli appassionati, comunque, avranno la possibilità di seguire l’evento in streaming grazie al Virtual Telescope Project, che trasmetterà le immagini in tempo reale a partire dalle 09:30.
Un’eclissi lunare totale si verifica quando Sole, Terra e Luna si allineano perfettamente, e la Luna entra completamente nel cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta. Durante questa fase, la luce solare che raggiunge la Luna viene filtrata dall’atmosfera terrestre, che disperde le lunghezze d’onda blu e lascia passare quelle rosse. Il risultato è una Luna che appare colorata di rosso, da cui il nome popolare Luna di Sangue.
Questo tipo di eclissi è relativamente raro: la prossima eclissi lunare totale visibile dalla Terra non avverrà prima del 2028. L’eclissi del 3 marzo coincide con la cosiddetta Luna Piena del Verme, nome tradizionale che deriva dalle culture dei nativi americani. Questo appellativo si riferisce al periodo dell’anno in cui il terreno comincia a riscaldarsi e i vermi tornano in superficie, segnando l’arrivo della primavera. L’unione tra il nome poetico e il fenomeno astronomico ha reso l’evento ancora più suggestivo.
Oltre all’interesse scientifico, l’eclissi susciterà attenzione anche in ambito astrologico. Secondo alcune interpretazioni, la Luna Piena in Vergine amplifica il contrasto tra istinto e razionalità. I segni zodiacali più coinvolti sarebbero Pesci, Vergine, Gemelli e Sagittario, con effetti emotivi e riflessivi intensificati dal passaggio della Luna nell’ombra terrestre.
L’eclissi sarà osservabile in diretta nelle seguenti regioni: Asia orientale — visibile in serata del 3 marzo. Australia e Nuova Zelanda — visibile dopo mezzanotte del 4 marzo. Nord America — visibile prima dell’alba. Europa (inclusa l’Italia) — non visibile, ma trasmessa online. La totalità è durerà circa 59 minuti, preceduta e seguita da fasi parziali e penombrali che estenderanno l’intero evento per quasi sei ore.
L’eclissi del 3 marzo non sarà la prima e unica eclissi lunare totale del 2026. Per chi non ha potuto osservarla dal vivo, resta la possibilità di rivedere le registrazioni online e prepararsi per il prossimo grande evento celeste. Secondo le previsioni, la prossima Luna di Sangue visibile dall’Italia arriverà solo il 31 dicembre 2028.
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