Mira (Venezia), Martedì 27 Gennaio 2026. Piazza Vecchia, cuore storico e simbolico del comune di Mira, attende da tempo un cambiamento tecnologico che sembra non voler arrivare. La promessa della fibra ottica, annunciata con entusiasmo nel 2024, ha acceso speranze tra residenti e commercianti. Tuttavia, a distanza di oltre un anno dall’avvio dei lavori, la connessione ultraveloce resta ancora attiva.
I primi segnali di attività si erano visti già nella primavera del 2024, quando le squadre tecniche iniziarono la posa dei cavi lungo le vie principali del centro. In particolare, Via Leonardo — arteria che costeggia Piazza Vecchia — ha visto l’installazione della cabina principale, un’infrastruttura fondamentale per la distribuzione del segnale. Accanto ad essa, sono comparse le centraline secondarie, collegate da una rete di cavi interrati che attraversano il quartiere.
Nonostante questi interventi, la fibra non è ancora stata rilasciata. I cittadini si interrogano sul motivo di tale ritardo, soprattutto considerando che i lavori visibili sembrano conclusi da mesi. Alcuni ipotizzano che le operazioni di collaudo e configurazione siano più complesse del previsto, altri parlano di rallentamenti burocratici o di priorità assegnate ad altri comuni limitrofi, oppure che manchi solo il backhauling.
La mancanza di comunicazioni ufficiali da parte degli operatori coinvolti ha alimentato dubbi e frustrazioni. In un’epoca in cui la trasparenza dovrebbe essere la norma, Piazza Vecchia si ritrova a fare i conti con un silenzio che pesa quanto una connessione assente. I residenti, molti dei quali lavorano da casa o gestiscono attività online, continuano a convivere con una rete instabile e lenta.
Il paradosso è evidente: le infrastrutture ci sono, ma il servizio non parte. Alcuni tecnici locali suggeriscono che la cabina di Via Leonardo sia già collegata alla dorsale principale, ma che manchi l’attivazione finale da parte dell’operatore. Un passaggio che, in teoria, richiederebbe pochi giorni, ma che nella pratica sembra bloccato da ostacoli non meglio identificati.
Nel frattempo, altri quartieri di Mira e comuni vicini come Dolo, Pianiga e Fiesso d’Artico hanno già visto l’attivazione della fibra già da qualche anno. Questo confronto alimenta il senso di esclusione tra gli abitanti di Piazza Vecchia, che si sentono dimenticati nonostante la centralità del loro quartiere e l’importanza storica e commerciale della zona.
La situazione è ancora più frustrante se si considera che Piazza Vecchia non è una zona periferica o difficile da raggiungere. Al contrario, è uno dei punti più accessibili del comune, con una rete stradale ben sviluppata e una densità abitativa discretamente significativa. Proprio per questo, molti si chiedono perché non sia stata trattata almeno come priorità normale.
Guardando al futuro, l’auspicio è che la fibra ottica possa essere finalmente attiva prima dell’estate 2026. Una data simbolica, che rappresenterebbe non solo la fine di un’attesa lunga e ingiustificata, ma anche l’inizio di una nuova fase per il quartiere. Con una connessione stabile e veloce, Piazza Vecchia potrebbe rilanciarsi come polo digitale, attrarre nuove attività e migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.
La fibra ottica a Piazza Vecchia di Mira è una promessa ancora sospesa. I lavori ci sono stati, le infrastrutture sono visibili, ma il servizio resta assente. Ai cittadini non resta che attendere — ancora una volta — con la speranza che questa volta l’attesa non sia vana. Perché in un mondo sempre più connesso, restare indietro non è più un’opzione.
foto ideate e ottimizzate in digitale.
Il paradosso è sotto gli occhi di tutti: a Piazza Vecchia i pozzetti marchiati BUL sono già stati installati, segno che la rete pubblica è presente. Eppure, nonostante l’infrastruttura sia lì, il servizio per i cittadini resta un miraggio. Una macchina pronta che però non viene messa in moto
