GidiferroTeam, 15 Maggio 2024 — Ancora una “grana” per Veritas, la nota MultiUtility che gestisce servizi ambientali per Venezia, Chioggia e numerosi comuni della Riviera del Brenta e del Miranese. Nelle prime ore della mattinata di domenica 11 agosto 2013, intorno alle 00:20, un incendio è divampato all’interno dell’ecocentro di via Venezia a Mirano, provocando la quasi totale distruzione di circa 50 tonnellate di rifiuti (dato in attesa di conferma). Fortunatamente, vista l’ora, non si sono registrati feriti né conseguenze gravi per i residenti, anche se una densa colonna di fumo ha destato preoccupazione. Secondo le prime verifiche, il fumo non sarebbe risultato tossico.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per tutta la notte per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. I danni, seppur definiti “discreti”, riguardano principalmente i rifiuti andati distrutti — una perdita economica non trascurabile — e alcuni locali di servizio, come gli spogliatoi, rimasti senza corrente elettrica e acqua calda.
L’incendio ha sollevato dubbi tra i cittadini della zona, molti dei quali si sono chiesti se l’episodio potesse compromettere la regolare raccolta dei rifiuti nei comuni serviti da Veritas. Per chiarire la situazione, abbiamo contattato un nostro collaboratore che lavora proprio presso l’ecocentro di Mirano: secondo quanto riferito, non ci saranno rallentamenti, poiché i mezzi potranno appoggiarsi temporaneamente ad altre strutture, come quella di Fusina, garantendo così la continuità del servizio.
L’episodio arriva in un momento già delicato per Veritas, a pochi mesi dalla nota sentenza del Tribunale di Venezia che ha dato ragione ai cittadini nella richiesta di restituzione dell’IVA applicata sulla TIA (Tariffa Igiene Ambientale) negli ultimi dieci anni. Una somma che, se confermata anche in ulteriori gradi di giudizio, potrebbe raggiungere i 500 milioni di euro, mettendo in seria difficoltà economica l’azienda.
Veritas ha ribadito la propria posizione, sostenendo che l’IVA riscossa sulla TIA fosse un semplice “passaggio tecnico”, poiché l’importo veniva successivamente versato all’Agenzia delle Entrate. Una difesa che, tuttavia, non ha placato del tutto le polemiche e che continua a essere oggetto di discussione tra cittadini, amministrazioni e associazioni dei consumatori.
L’incendio di Mirano, pur non avendo causato danni alle persone, riaccende il dibattito sulla gestione degli ecocentri, sulla sicurezza delle strutture e sulla necessità di investire in sistemi di prevenzione più efficaci. Episodi come questo, infatti, mettono in luce quanto sia fragile la filiera dei rifiuti e quanto sia importante garantire impianti moderni, controlli costanti e protocolli di emergenza adeguati.
Il video e le foto solo di esempio dimostrativo e non ha alcun collegamento con l’incendio realmente avvenuto presso l’ecocentro Veritas di Mirano. Come sempre, siete invitati a lasciare un vostro commento o a condividere ulteriori informazioni utili. Grazie.

Brutto affare, non ci voleva proprio!
Ci mancava anche questa!