Le Miss Più Belle Passano Prima da Qui
Odore a dir poco nauseabondo, quello che si sentiva nella laguna, lungo i canali e parte della città di Venezia nella settimana che ricorreva la festa del Redentore. Tonnellate di pesci morti ormai in putrefazione che galleggiavano a pelo d’ acqua emanavano uno sgradevole odore che si propagava nell’ aria per diversi chilometri; il brutto fenomeno secondo gli esperti è dovuto al grande caldo che non accenna a diminuire, quest’ ultimo si rende responsabile di una crescita anomala di particolari alghe, che “soffocano” l’ ambiente circostante e tolgono l’ ossigeno ai pesci facendoli morire di “asfissia”.Mario Bonesi è fotografo e reporter, attivo nella documentazione di eventi culturali, concorsi e manifestazioni in Italia. Collabora con il team multimediale GidiferroTeam, realizzando riprese ufficiali e interviste che raccontano con professionalità e attenzione i protagonisti e le atmosfere delle serate.
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I pesci morti, a questo punto sono buoni per fare concime.
Qualcosa non quadra, siamo sicuri che è stato il caldo a far morire tutti quei pesci?