Venezia, Mercoledì 30 Aprile 2014. Nel primo pomeriggio di mercoledì 30 aprile 2014, un incendio ha interessato una delle storiche cupole dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia. L’episodio ha provocato una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, ma fortunatamente non si sono registrati feriti. I danni alla cupola e agli ambienti interni sono ancora in fase di valutazione. Le fiamme si sono sviluppate proprio nell’area dove erano in corso lavori di ristrutturazione, secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco intervenuti tempestivamente per domare il rogo.
L’incidente ha suscitato l’attenzione del consigliere comunale Sebastiano Bonzio, capogruppo di Rifondazione Comunista, che ha diffuso un comunicato stampa dai toni critici e preoccupati. “La vicenda dell’incendio divampato nei locali di una delle storiche cupole dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia puzza, e non solo di bruciato”, ha dichiarato Bonzio, sottolineando la coincidenza tra il rogo, l’apertura delle buste per la designazione della nuova proprietà dell’albergo e la presenza di lavori affidati ad aziende in appalto.
Bonzio ha espresso forti perplessità sulla gestione attuale della struttura, definendola “una diretta e logica conseguenza della stagione commissariale”, accusata di aver operato un abbattimento dei costi “rozzo e giocato sulla pelle dei lavoratori”. Il consigliere ha denunciato la progressiva perdita di diritti e salari da parte del personale, nonché il rischio di vedere sfumare eventi storici come la Pasqua ebraica e, in prospettiva, la Mostra del Cinema di Venezia.
Nel suo intervento, Bonzio ha auspicato una svolta radicale nella gestione dell’Excelsior, che valorizzi il ruolo dell’hotel come simbolo del turismo di qualità e come motore di buona occupazione per il territorio. Ha inoltre invitato il Comune di Venezia e il Sindaco a convocare un tavolo di confronto con la cittadinanza, i lavoratori e le organizzazioni sindacali, per costruire un progetto condiviso che rilanci il Lido e restituisca dignità alla struttura.
“Credo che il Lido di Venezia e la Città tutta abbiano il diritto di ambire a modalità di gestione ambiziose”, ha concluso Bonzio, “che creino occasioni e buona occupazione per il territorio e valorizzino a pieno il fascino dell’Hotel Excelsior”.
L’incendio del 30 aprile non è solo un episodio tecnico da archiviare, ma un campanello d’allarme che riporta al centro del dibattito pubblico il destino di uno dei luoghi simbolo del Lido di Venezia. La cupola danneggiata è parte di una memoria collettiva che merita rispetto e visione. La gestione futura dell’Excelsior non potrà prescindere da un confronto serio con le realtà locali, affinché il rilancio non sia solo strutturale, ma anche culturale e sociale. Il Lido ha bisogno di investimenti, ma soprattutto di progetti condivisi che restituiscano centralità alla comunità lidense e al suo patrimonio storico.
Le immagini integrali dell’incendio che ha colpito la cupola dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia nel 2014. Il documento filmato mostra le fasi critiche del rogo, l’intervento dei mezzi di soccorso e la densa colonna di fumo visibile da gran parte della Laguna, testimoniando un evento che ha scosso profondamente l’opinione pubblica veneziana.

Deve sempre succedere qualcosa a Venezia.