Domenica 26 ottobre 2025, Venezia ha ospitato la 39ª edizione della Venice Marathon, una delle gare più affascinanti e iconiche del panorama podistico internazionale. Con partenza da Villa Pisani a Stra e arrivo in Riva Sette Martiri, la maratona ha attraversato paesaggi storici e suggestivi, regalando agli oltre 7.000 maratoneti un’esperienza indimenticabile.
Quest’anno la manifestazione ha celebrato i 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova, figura emblematica della cultura veneziana. L’omaggio si è riflesso nell’allestimento scenografico, nelle medaglie personalizzate e in una serie di eventi collaterali che hanno reso l’intera settimana un vero festival dello sport e della cultura.
Il protagonista assoluto della gara maschile è stato l’etiope Deribe Robi, che ha tagliato il traguardo in 2h08’58”, firmando il settimo miglior tempo nella storia della Venice Marathon, Robi ha preso il comando sul Ponte della Libertà, staccando nettamente gli avversari e arrivando in solitaria sotto una leggera pioggia e con l’acqua alta che iniziava a lambire le calli.
Top 10 maschile: classifica ufficiale. 1° Deribe Robi – Etiopia 2:08:58. 2° Isaac Cheluko – Kenya +1’56”. 3° Hammington Kiamaiyo – Kenya +2’06”. 4° Kipsambu Kimakal – Kenya +3’24”. 5° Koech Moses – Kenya +6’02”. °6 Adugna Takele – Etiopia +8’11”. 7° Mohamed El Ghazouany – Marocco +10’09”. 8° Asmerom Shumay – Eritrea +13’44”. 9° Roberto Graziotto – Italia +16’19”. 10° Deresa Reta – Etiopia +17’02”.
Classifica Femminile: Top 5. 1ª Zebenay Ashumar – Etiopia 2:27:31. 2ª Masresha Azalech – Etiopia 2:30:42. 3ª Jemutai Daizy – Kenya 2:30:50. 4ª Birhanu Abera – Etopia 2:31:26. 5ª Addisalem Belay Etopia 2:35:0
Migliori italiani: primo uomo Roberto Graziotto 2: 25: 13. Prima donna: Claudia Andrighettoni (ottava assoluta) 2:49: 01
Tra le donne, la vittoria è andata all’etiope Ashumar Zebenay, che ha chiuso in 2h27’31”, infliggendo distacchi pesanti alle inseguitrici. Nonostante una caduta nel finale, Zebenay ha mantenuto il vantaggio e ha tagliato il traguardo con grinta e determinazione, confermando il dominio etiope anche al femminile.
Oltre 20.000 iscritti e 60 nazionalità rappresentate, con atleti professionisti e amatori provenienti da ogni angolo del mondo. La Venice Marathon si conferma un evento globale, capace di attrarre runner per la bellezza del percorso, la qualità dell’organizzazione e l’atmosfera unica che solo Venezia può offrire.
Dietro le quinte, l’organizzazione ha gestito con maestria ogni aspetto: sicurezza, logistica, ristori, trasporti, gestione del traffico e supporto medico. Oltre 1.000 volontari hanno contribuito al successo dell’evento, dimostrando passione e professionalità. La diretta televisiva su Rai Sport ha permesso a milioni di spettatori di seguire la gara in tempo reale.
La Venice Marathon ha rafforzato il suo impegno verso la sostenibilità ambientale, con l’uso di materiali riciclabili, la riduzione della plastica e la promozione della mobilità green. Inoltre, l’evento ha incluso gare paralimpiche e iniziative benefiche, raccogliendo fondi per associazioni locali attraverso il Charity Program.
La maratona è stata solo il culmine di un weekend ricco di eventi: la VM10K e la Venice Half Marathon hanno coinvolto migliaia di partecipanti, con partenze scaglionate da Mestre e Piazza Ferretto. L’Expo Village ha offerto stand, musica, degustazioni e attività per famiglie, trasformando Venezia in una capitale dello sport.
Il passaggio degli atleti su ponti, calli e campielli ha regalato immagini spettacolari. Piazza San Marco, il Canal Grande e il Ponte della Libertà sono stati cornici perfette per una gara che unisce sport e bellezza. I fotografi e i droni hanno immortalato momenti epici, condivisi sui social da migliaia di utenti.
GidiferroTeam con Mario Bonesi e la stupenda Beatrice Tomada, oltre a realizzare il filmato integrale della partenza a Stra, ha incontrato le splendide ragazze di Miss Riviera del Brenta capitanate dalla bellissima Elisa Enache e il patron Renato Trincanato. Le ragazze hanno voluto anticipare e sottolineare l’obbiettivo principale del concorso che è quello di creare situazioni importanti a fini benefici.
Con la 39ª edizione consegnata agli archivi, l’attesa è già alta per il 2026, quando si celebrerà il 40° anniversario della Venice Marathon. Gli organizzatori promettono un’edizione speciale, con sorprese, ospiti internazionali e un programma ancora più ricco.
