Mirano (Venezia) — Tragedia nella serata di venerdì 20 febbraio in via Cavin di Sala, dove un violento impatto tra un’automobile e una motocicletta ha causato la morte di un giovane motociclista e il ferimento grave del conducente dell’auto. L’incidente è avvenuto intorno alle 21, in prossimità dell’area commerciale che ospita l’Emisfero, lungo un tratto di strada già noto per la sua pericolosità.

La vittima è Gianluca Callegaro, 27 anni, residente a Vigonza. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane viaggiava in sella alla sua moto quando si è verificato lo scontro frontale con una vettura. L’impatto è stato devastante: per Gianluca non c’è stato nulla da fare, il medico del Suem 118 ha potuto solo constatarne il decesso sul posto.
Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Mira, con il supporto dei volontari di Mirano, che hanno lavorato per estrarre il conducente dell’auto rimasto incastrato tra le lamiere. L’uomo, ferito in modo serio ma non in pericolo di vita, è stato stabilizzato sul posto e trasportato in ospedale in ambulanza. Vista la gravità della situazione, è stato attivato anche l’elisoccorso.
I rilievi sono stati affidati ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. Al momento non si esclude l’ipotesi di una mancata precedenza o di una manovra azzardata, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire le responsabilità.
La notizia della morte di Gianluca ha colpito profondamente la comunità di Vigonza. Il giovane era molto conosciuto e stimato, appassionato di motori e legato alla sua famiglia. Sui social, amici e conoscenti lo ricordano come una persona solare, generosa e piena di vita. Il dolore per la sua scomparsa è palpabile, e in molti chiedono interventi urgenti per migliorare la sicurezza stradale in quel tratto di via Cavin di Sala.
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza delle strade provinciali, in particolare nei pressi di aree commerciali e incroci ad alta densità di traffico. Via Cavin di Sala è spesso segnalata dai residenti come pericolosa, soprattutto nelle ore serali. L’auspicio è che questa tragedia possa spingere le istituzioni a intervenire con misure concrete: segnaletica più visibile, illuminazione potenziata e controlli più frequenti.

