La 18ª edizione della Grande Festa del Vino ha superato ogni aspettativa, trasformando Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Venezia) in un crocevia internazionale di sapori, profumi e cultura enogastronomica. Nei giorni di sabato 27 e domenica 28 settembre, il prestigioso evento ha accolto migliaia di visitatori, appassionati e professionisti del settore, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama vinicolo italiano.
Numeri da capogiro: a sottolineare il successo straordinario di questa edizione è stato Vanni Berna, l’instancabile organizzatore e curatore dell’evento, che ha dichiarato con orgoglio la presenza di ben 144 espositori provenienti da tutte le regioni d’Italia e da 26 paesi del mondo. Un risultato che testimonia la crescente rilevanza internazionale della manifestazione, capace di attrarre produttori da ogni angolo del globo.
Tra le novità più apprezzate di quest’anno, spicca la partecipazione di due cantine albanesi, che hanno portato in scena etichette sorprendenti e poco conosciute al grande pubblico. Un segnale chiaro dell’apertura verso territori emergenti e della volontà di offrire un’esperienza sempre più inclusiva e variegata.
Non solo vino: il trionfo del food. Accanto ai calici, anche il cibo ha avuto il suo palcoscenico. Una ricca schiera di espositori del settore gastronomico ha deliziato i presenti con prodotti tipici, specialità regionali e creazioni gourmet. Dai formaggi artigianali ai salumi d’eccellenza, passando per dolci tradizionali e street food creativo, ogni stand era un invito alla scoperta.
GidiferroTeam: occhi e cuore dell’evento. Tra i protagonisti della giornata di domenica 28 settembre, non possiamo non menzionare la partecipazione di GidiferroTeam, che ha realizzato un breve ma incisivo reportage dell’evento. Guidati da Mario Bonesi, con la brillante presenza di Beatrice Tomada e Giulia Urbinati, il team ha saputo cogliere l’essenza della festa, raccontandola con passione e autenticità. Immagini vive e racconti sinceri, capaci di trasmettere l’atmosfera vibrante che si respirava tra le sale e i giardini di Villa Farsetti. Il loro contributo ha arricchito la narrazione dell’evento, offrendo uno spaccato emozionale e professionale che ha riscosso grande apprezzamento.
Villa Farsetti: cornice d’eccellenza. La location, con la sua eleganza settecentesca e i suoi ampi spazi, ha giocato un ruolo fondamentale nel successo della manifestazione. Villa Farsetti non è solo uno scenario suggestivo, ma un vero e proprio simbolo di accoglienza e cultura, capace di valorizzare ogni iniziativa che ospita.
Un record assoluto. Questa 18ª edizione è stata definita da molti come la migliore di sempre. L’affluenza, la qualità degli espositori, la varietà dell’offerta e l’organizzazione impeccabile hanno contribuito a creare un evento memorabile, destinato a lasciare il segno e a diventare punto di riferimento per le future edizioni.
Incontro tra tradizione e innovazione: la Grande Festa del Vino ha saputo coniugare la tradizione vinicola con le nuove tendenze del settore, offrendo spazi di confronto, degustazioni guidate, masterclass e momenti di networking. Un’occasione preziosa per produttori, sommelier, ristoratori e semplici appassionati.
Appuntamento al prossimo anno Con il sipario calato su questa straordinaria edizione, l’attesa per il 2026 è già iniziata. Se il trend di crescita continuerà, possiamo aspettarci un evento ancora più ricco, internazionale e coinvolgente. E chissà quali nuove sorprese ci riserverà Vanni Berna e il suo instancabile team.
