GidiferroTeam, 23 Agosto 2026 — VicenzaOro, in programma dal 4 all’8 settembre, si prepara a diventare una delle edizioni più significative degli ultimi decenni. A confermarlo sono i dati ufficiali di Italian Exhibition Group, che parlano di un evento “prossimo al sold-out” già mesi prima dell’apertura. La manifestazione, punto di riferimento internazionale per l’intera filiera del gioiello, si presenta quest’anno con un quartiere fieristico ampliato, nuovi padiglioni e un programma di eventi che coinvolgerà professionisti, brand, tecnologi, designer e istituzioni di tutto il mondo.
Il nuovo Padiglione 2, progettato dallo studio GMP di Amburgo, rappresenta una delle novità più attese. Con i suoi 23 mila metri quadrati aggiuntivi, distribuiti su due piani, offrirà un’esperienza di visita più fluida e immersiva, migliorando la navigazione tra le diverse aree espositive. L’ampliamento, iniziato nel 2024, segna un passaggio decisivo nella trasformazione del quartiere fieristico in quella che IEG definisce “la nuova casa dell’industria orafo-gioielliera”.
Una delle innovazioni più rilevanti è l’ingresso, all’interno del perimetro fieristico, del salone T.Gold, dedicato alle tecnologie e ai macchinari per la produzione orafa. In passato ospitato in un padiglione esterno durante l’edizione di gennaio, T.Gold sarà ora collocato nel Padiglione 4, integrandosi completamente con VicenzaOro. Questo permette alla fiera di presentare, per la prima volta, l’intera filiera del gioiello in un unico spazio: dal prodotto finito alle soluzioni produttive, dai semilavorati alle tecnologie avanzate.
L’edizione 2026 ospiterà inoltre un evento di portata storica: il 100° congresso CIBJO, la Confederazione internazionale del gioiello. La scelta di Vicenza come sede del centenario conferma il ruolo strategico della manifestazione nel panorama globale. Il congresso riunirà oltre 400 delegati internazionali, impegnati in discussioni su standard, sostenibilità, tracciabilità e regolamentazioni del settore.
VicenzaOro si conferma anche come hub internazionale per il trend forecasting. Il 5 settembre sarà presentato in anteprima mondiale il Jewellery Trendbook 2028+, la pubblicazione che da oltre vent’anni anticipa le tendenze del lusso. Per la prima volta, il pubblico potrà assistere a una sessione dedicata al processo di ricerca e analisi condotto da TRENDVISION Jewellery + Forecasting, con un approfondimento sui cambiamenti geopolitici, economici e culturali che influenzeranno il mercato nei prossimi anni.
Il programma formativo sarà particolarmente ricco: seminari, talk, workshop e incontri con esperti internazionali affronteranno temi cruciali come intelligenza artificiale, nuovi modelli di consumo, sostenibilità, gemmologia, advanced manufacturing e innovazione tecnologica. VicenzaOro si conferma così non solo come luogo di business, ma come centro di conoscenza per l’intero settore.
Sul fronte espositivo, la fiera ospiterà 1.300 brand provenienti da 38 Paesi, rappresentativi di tutte le categorie merceologiche: alta gioielleria, pietre preziose, semilavorati, fashion jewellery, orologeria indipendente e brand affermati, packaging, visual merchandising e tecnologie. Una piattaforma completa che permette ai buyer di esplorare l’intero mercato in un’unica visita.
Accanto a VicenzaOro e T.Gold, torna anche VO Vintage, dal 4 al 7 settembre, l’evento aperto al pubblico dedicato agli appassionati di orologi e gioielli d’epoca. Collezionisti, esperti e maison specializzate presenteranno pezzi rari, incontri tecnici e sessioni di approfondimento sulla storia dell’orologeria.
La fiera sarà aperta ogni giorno dalle 10:00 alle 18:30, con chiusura anticipata alle 17:00 nella giornata di martedì 8 settembre. L’ingresso è riservato ai professionisti del settore, con registrazione online gratuita disponibile a partire da tre mesi prima dell’evento. Le FAQ ufficiali confermano inoltre che è possibile rientrare con lo stesso badge, mentre l’accesso ai minori è consentito solo sopra i 12 anni.
Il quartiere fieristico di Vicenza, situato in Via dell’Oreficeria 16, è facilmente raggiungibile in auto, treno e tramite navette dagli aeroporti. Sono disponibili parcheggi dedicati e linee bus che collegano la fiera al centro città. Le informazioni aggiornate sono consultabili nella sezione “How to arrive” del sito ufficiale.
L’ampliamento del quartiere fieristico non è solo un intervento infrastrutturale, ma una strategia di lungo periodo. IEG ha gestito quattro edizioni di transizione senza ridurre l’offerta espositiva, mantenendo la crescita costante dei visitatori sia nelle edizioni di settembre che in quelle di gennaio. Il nuovo assetto permette ora una piattaforma più compatta, funzionale e di qualità superiore, dove i brand possono raccontare al meglio le proprie creazioni.
VicenzaOro 2026 sarà anche un’occasione per osservare da vicino le evoluzioni del mercato: nuove collezioni, anteprime, pietre rare, tecnologie di produzione avanzate e soluzioni per la tracciabilità. Le aziende presenteranno prodotti che rispondono alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più attenti alla sostenibilità, alla qualità dei materiali e alla trasparenza della filiera.
La presenza di istituzioni, associazioni e player globali renderà l’edizione 2026 un punto di incontro privilegiato per discutere le sfide del settore: digitalizzazione, mercati emergenti, certificazioni, innovazione e competitività internazionale. VicenzaOro si conferma così come la piattaforma B2B più autorevole del settore orafo-gioielliero, capace di unire business, contenuti e visione strategica.
VicenzaOro 2026 non sarà solo una fiera, ma un evento cardine per l’intera industria del gioiello. L’ampliamento del quartiere, l’integrazione di T.Gold, il congresso CIBJO, il programma formativo e la presenza di brand internazionali rendono questa edizione una tappa imprescindibile per professionisti, buyer, designer e operatori della filiera. Dal 4 all’8 settembre, Vicenza diventerà il centro mondiale del gioiello, della tecnologia e dell’innovazione.
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