Fotografia di gruppo con Miss in abito da sera e fasce ufficiali, affiancate da rappresentanti istituzionali e ospiti in abiti formali. Sullo sfondo, il pannello blu della Regione del Veneto e della Veneto Film Commission. L’immagine documenta il momento di incontro tra le Miss Città Murata e le figure istituzionali presenti alla Mostra del Cinema, evidenziando il ruolo del concorso nella promozione culturale del territorio.
Sei in: Home » Cronaca e Attualità » Il Veneto delle Città Murate presenta “Le Sentinelle di Pietra” alla 83ª Mostra del Cinema

GidiferroTeam, 11 Settembre 2026 — Martedì 8, in occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello spazio della Regione del Veneto e della Veneto Film Commission all’Excelsior, è stato presentato il documentario Le Sentinelle di Pietra, un’opera che unisce ricerca storica, narrazione cinematografica e valorizzazione culturale. La cornice dell’Excelsior ha conferito al progetto un’aura di prestigio, inserendolo in un contesto internazionale di grande visibilità.

All’interno dello spazio istituzionale dedicato alle produzioni venete, il documentario ha attirato l’attenzione di pubblico, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni, confermando l’interesse crescente verso le opere che raccontano il territorio attraverso linguaggi innovativi e visioni contemporanee.

Diretto da Francesco Gozzo e Daniele Gobbin, il documentario nasce con l’obiettivo di restituire al pubblico la grandezza delle Città Murate del Veneto, luoghi che custodiscono un’eredità architettonica e identitaria unica. La regia alterna immagini suggestive, testimonianze e ricostruzioni storiche, creando un racconto capace di coinvolgere anche gli spettatori meno esperti.

Foto di nove Miss schierate in abito da sera, ciascuna con fascia identificativa e alcune con corona. Le partecipanti posano davanti al fondale blu con i loghi “Regione del Veneto” e “Veneto Film Commission”. Le fasce riportano titoli diversi legati a sponsor e località. L’immagine rappresenta la componente elegante e rappresentativa del progetto Miss Città Murata durante l’evento ufficiale.La conduzione dell’evento è stata affidata a Eleonora Sorato, professionista riconosciuta nel panorama culturale veneto, che ha guidato il pubblico attraverso i temi principali dell’opera. Con eleganza e precisione, Eleonora ha introdotto gli ospiti, contestualizzato il progetto e accompagnato la platea in un percorso di scoperta e approfondimento.

La presenza della Consigliera regionale Roberta Vianello e dell’Assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti ha confermato l’attenzione istituzionale verso un patrimonio che non è solo storico, ma anche turistico, sociale e profondamente radicato nella memoria collettiva. Le loro parole hanno sottolineato l’importanza di investire nella tutela e nella promozione delle Città Murate.

Il documentario, prodotto da Conform, conduce lo spettatore in un viaggio cinematografico attraverso nove straordinarie città murate: Cittadella, Montagnana, Marostica, Soave, Feltre, Noale, Castelfranco, Villafranca e Monselice. Ogni città è raccontata con un linguaggio visivo che ne esalta le peculiarità, le architetture e le storie che hanno attraversato i secoli.

La selezione di queste città rappresenta un mosaico di epoche, stili e funzioni che hanno contribuito a definire la struttura difensiva e culturale del Veneto. Le mura, le porte, le torri e le fortificazioni diventano protagoniste di un racconto che intreccia passato e presente, mostrando come questi luoghi continuino a vivere nella quotidianità delle comunità.

All’Excelsior erano presenti anche Andrea Bertollo, rappresentante dell’Associazione Città Murate e Assessore del Comune di Cittadella, che ha portato una visione istituzionale e territoriale sul valore delle fortificazioni venete. Il suo intervento ha evidenziato il ruolo delle amministrazioni locali nella tutela di questi beni.

Accanto a lui, l’esperto UNESCO Giorgio Andrian ha offerto un contributo fondamentale, spiegando come le mura e le architetture difensive rappresentino un patrimonio che dialoga con la storia europea. Andrian ha sottolineato l’importanza di una narrazione che sappia valorizzare il legame tra comunità, territorio e memoria.

L’evento ha assunto un tono ancora più elegante grazie alla presenza delle Miss di Miss Città Murata, che da anni affiancano iniziative dedicate alla promozione del territorio. La loro partecipazione ha portato freschezza, stile e un linguaggio comunicativo capace di coinvolgere anche il pubblico più giovane.

Tra loro, la padovana Giada Dallan, Miss Città Murata 2025, ha ricoperto un ruolo speciale: nel documentario interpreta la parte dedicata alla Città Murata di Cittadella, luogo simbolo del concorso e sede storica della finale. La sua presenza ha aggiunto un elemento narrativo che unisce bellezza, territorio e identità.

Fotografia di un panel ufficiale nello spazio “Featuring Veneto” della Regione del Veneto e Veneto Film Commission: relatori seduti su divani bianchi dialogano davanti a un pubblico disposto su sedie trasparenti. Sullo sfondo, un grande pannello blu con loghi istituzionali e la scritta “Featuring Veneto”. L’ambiente è moderno, illuminato da luci decorative e arricchito da piante ornamentali. L’immagine documenta il momento di presentazione del progetto legato alle Città Murate.La partecipazione di Dallan ha mostrato come la figura della Miss possa diventare un veicolo narrativo capace di avvicinare il pubblico alla storia e alle tradizioni del Veneto. Il suo contributo ha portato autenticità e un punto di vista contemporaneo sulla valorizzazione culturale.

Accanto a lei erano presenti anche Katia Moro di Albignasego, Miss Città Murata 2022, ed Elena Cavazzina di Tribano, Miss Città Murata 2026, entrambe protagoniste di percorsi che uniscono territorio, cultura e rappresentanza. Le loro testimonianze hanno arricchito l’incontro con sensibilità e consapevolezza.

A completare il gruppo, le fasciate dell’ultima edizione: Camilla Franchetto di Conegliano, Noemi Zanella di San Martino di Lupari, Melissa Cica di Piombino Dese, Nicole Cocchetto di Maserada sul Piave e Masa Simic di Legnaro. La loro presenza ha confermato il ruolo del concorso come piattaforma di promozione culturale.

La partecipazione delle Miss ha contribuito a creare un ponte ideale tra cinema, storia e giovani generazioni, mostrando come la valorizzazione culturale possa essere raccontata anche attraverso volti contemporanei e linguaggi nuovi. Il loro coinvolgimento ha dato all’evento un tono dinamico e inclusivo.

L’appuntamento all’Excelsior si è trasformato in un momento speciale, capace di unire cinema, identità, turismo e bellezza. Attraverso le mura del Veneto, il documentario racconta una parte preziosa della nostra civiltà, offrendo al pubblico una visione che celebra il passato e invita a custodire il patrimonio che continua a definire la storia della regione.

By GidiferroTeam – Foto di Alexandru Caraji

Avatar photo

Di Mario Bonesi

Mario Bonesi è fotografo e reporter, attivo nella documentazione di eventi culturali, concorsi e manifestazioni in Italia. Collabora con il team multimediale GidiferroTeam, realizzando riprese ufficiali e interviste che raccontano con professionalità e attenzione i protagonisti e le atmosfere delle serate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

▲
Torna Su

CHI SIAMO | CONTATTI

Cookie & Privacy Policy

NOTE LEGALI E TRASPARENZA (AGCOM 2026):
GidiferroTeam è un progetto editoriale libero dedicato al racconto di eventi e attualità gestito senza scopo di lucro. Non effettua attività di influencer marketing né riceve corrispettivi per i contenuti pubblicati (Del. 197/25/CONS). Le riprese di minori in concorsi di bellezza sono effettuate come media accreditato; i consensi sono raccolti dagli organizzatori degli eventi (GDPR - Reg. UE 2016/679). Per la tutela del decoro dei soggetti ripresi, i commenti sui canali video sono disattivati.