Uno scorcio suggestivo di via Venezia a Oriago, durante una passata edizione di Oriago in Fiore. La strada, che costeggia il Naviglio del Brenta, è animata da numerosi banchi di florovivaisti ricchi di piante e fiori colorati, tra cui spiccano ortensie e gerani.
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GidiferroTeam, 25 Marzo 2026 — La primavera, a Oriago, non è solo una stagione: è un rito collettivo, un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori lungo la Riviera del Brenta.
La 47ª edizione di Oriago in Fiore, in programma domenica 29 marzo 2026, si annuncia come una delle più ricche e partecipate degli ultimi anni. L’evento, ormai radicato nella memoria della comunità locale, rappresenta un punto di incontro tra natura, cultura, artigianato e gastronomia, trasformando il centro cittadino in un grande percorso sensoriale all’aperto.

Secondo le anticipazioni diffuse dagli organizzatori e dalle realtà associative del territorio, l’edizione 2026 punterà a valorizzare ancora di più il legame tra Oriago, il suo patrimonio naturalistico e la tradizione florovivaistica veneta, con un programma che si estende ben oltre la semplice mostra-mercato.

Una veduta prospettica di una via del centro di Oriago interamente allestita per la mostra mercato Oriago in Fiore. Lungo il percorso si susseguono banchi ricolmi di fiori stagionali, piante ornamentali e composizioni botaniche che colorano il paesaggio urbano.Il cuore dell’evento resta la grande mostra-mercato florovivaistica, che ogni anno porta in paese decine di espositori provenienti da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe. Le vie principali – da Riviera San Pietro a Piazza Mercato – si riempiranno di: fiori stagionali in piena fioritura, piante ornamentali e da giardino, arbusti e piante da frutto, collezioni botaniche rare, sementi, bulbi e accessori per il giardinaggio e decorazioni artigianali ispirate al mondo green.

L’allestimento, come da tradizione, sarà pensato per creare un vero percorso botanico urbano, dove ogni stand diventa una piccola scenografia naturale. L’obiettivo non è solo vendere, ma ispirare, offrendo idee per balconi, terrazzi, giardini e spazi domestici. Tra le tante varietà presenti, l’Ortensia continuerà a essere il fiore-simbolo della manifestazione. La scelta non è casuale: l’Ortensia è da sempre legata alle ville venete e ai giardini storici della Riviera del Brenta, dove veniva coltivata per la sua eleganza e per la capacità di adattarsi ai climi umidi della laguna.

Molti florovivaisti proporranno varietà particolari, dalle ortensie macrophylla alle paniculata, con colori che spaziano dal bianco al blu intenso, fino alle sfumature rosate più rare.
Un’occasione perfetta per chi desidera arricchire il proprio giardino con una pianta iconica del territorio.

Uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 è la Regata di Voga alla Veneta, che tornerà ad animare il Naviglio con le tipiche imbarcazioni lagunari. La regata rappresenta un momento di forte identità culturale: non è solo una competizione sportiva, ma un omaggio alla tradizione remiera veneziana, tramandata da generazioni. Le imbarcazioni colorate, i vogatori in abbigliamento tradizionale e il percorso lungo il canale offriranno uno spettacolo suggestivo, capace di attirare famiglie, appassionati e fotografi.

Uno scorcio suggestivo che inquadra in primo piano la parte finale di un'esposizione di fiori colorati, con lo sfondo del Naviglio del Brenta che scorre lungo la via di Oriago.A completare il programma, dal 27 al 29 marzo, torna anche Sud in Food, il villaggio gastronomico che porterà a Oriago le specialità culinarie del Sud Italia. Tra i profumi più attesi: arancini e cannoli siciliani, panzerotti pugliesi, cuoppi di mare campani e dolci tradizionali del Sud.  Un’occasione perfetta per unire la visita alla mostra-mercato con un percorso gastronomico ricco e variegato, capace di soddisfare ogni palato.

Oriago in Fiore non è solo fiori: la manifestazione ospita anche numerosi artigiani, produttori locali e operatori del settore agricolo. Gli stand proporranno: oggettistica handmade, decorazioni primaverili, prodotti agricoli del territorio, cosmetici naturali e idee regalo a tema floreale. La varietà dell’offerta è uno dei punti di forza dell’evento, che negli anni ha saputo evolversi senza perdere la sua identità originaria.

La manifestazione è pensata per essere inclusiva e adatta a ogni età. Le vie del centro si animeranno con: musica dal vivo, attività per bambini, dimostrazioni florovivaistiche, incontri con esperti del settore. punti ristoro e aree relax. L’atmosfera è quella delle grandi feste di paese: accogliente, vivace, ricca di stimoli e perfetta per trascorrere una giornata all’aria aperta.

Le info. Dove: Oriago (Venezia). Domenica 29 marzo 2026. Orario: dalle 9:00 alle 19:00 (secondo le edizioni precedenti). Ingresso: gratuito. Eventi collaterali: Sud in Food dal 27 al 29 marzo. Regata: Voga alla Veneta lungo il Naviglio.

Foto ideate e ottimizzate in digitale.

Rivivi le emozioni di Oriago in Fiore 2012 nel documento storico del GidiferroTeam. Un viaggio nel tempo tra i colori e i profumi della 33ª edizione a Mira.

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Di Mario Bonesi

Mario Bonesi è fotografo e reporter, attivo nella documentazione di eventi culturali, concorsi e manifestazioni in Italia. Collabora con il team multimediale GidiferroTeam, realizzando riprese ufficiali e interviste che raccontano con professionalità e attenzione i protagonisti e le atmosfere delle serate.

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