Ciao a tutti. Anche vivendo lontano dall’Italia continuo a seguire ciò che accade nel nostro Paese grazie ad amici e parenti. La crisi economica che ci accompagna da anni sembra non voler abbandonare l’Europa, e ciò che più mi fa ribollire il sangue è che tutto è iniziato con il passaggio alla moneta unica. Una scelta che, evidentemente, ha toccato interessi enormi. Perché se davvero c’è una crisi, dovrebbe riguardare tutti, non solo chi lavora. E invece, come spesso accade, qualcuno riesce sempre a guadagnarci.
In questo contesto nasce spontanea una domanda: che ne è della mia generazione, quella del ’50–’60, che ha creduto nella lotta operaia e sindacale? Abbiamo lavorato duramente negli anni migliori della nostra vita, convinti di costruire un futuro più giusto per chi sarebbe venuto dopo di noi. E oggi ci ritroviamo a chiederci cosa sia rimasto di tutto quel sacrificio.
Noi che abbiamo creduto nella dignità del lavoro, noi che abbiamo sostenuto il P.C.I., partecipato alle Feste dell’Unità, contribuito economicamente alle campagne elettorali… dove sono finiti i diritti che avevamo conquistato?
Noi che abbiamo riposto fiducia nei dirigenti che si sono alternati negli anni, siamo davvero certi che abbiano difeso i nostri interessi?
A mio avviso, molti dei diritti della classe operaia si sono sgretolati dopo la scomparsa di una figura che per noi rappresentava un faro: Enrico Berlinguer.
Forse oggi dovremmo tornare a interrogarci su cosa significhi davvero “comunità”, su quanto valga la solidarietà tra lavoratori e su come recuperare almeno una parte di quella coscienza collettiva che ci ha guidati per decenni.
Se volete aggiungere altro a quanto scritto da Paolo, siete i benvenuti. Grazie.
Il documento filmato dell’ultimo, drammatico comizio di Enrico Berlinguer a Padova, il 7 giugno 1984. In queste immagini, tratte dal canale ufficiale, si assiste alla straordinaria forza morale di un leader che, nonostante il malore evidente, porta a termine il suo discorso per rispetto verso i cittadini e i lavoratori. Un testamento politico e umano che ha segnato la storia d’Italia e il ricordo di un’intera generazione.
