GidiferroTeam, 29 Settembre 2026 — Ottant’anni non sono solo un traguardo: sono una storia. Una storia fatta di persone, botteghe, famiglie, laboratori, aziende cresciute lungo la Riviera del Brenta, un territorio che ha sempre saputo unire tradizione e innovazione. Confartigianato Imprese Città della Riviera del Brenta celebra nel 2026 un anniversario che non è soltanto una ricorrenza, ma un punto di svolta: dal 1946 al 2026, otto decenni di artigiani che hanno costruito valore, identità e comunità.
L’evento ufficiale, ospitato al Teatro Villa dei Leoni di Mira (Venezia), rappresenta il cuore di questa celebrazione. Una cornice storica, elegante, profondamente legata alla cultura del territorio. Qui, sabato 3 ottobre 2026, si riuniscono istituzioni, imprese, amministratori e cittadini per ripercorrere un cammino che ha attraversato epoche diverse, trasformazioni economiche, crisi globali e rinascite locali. È un momento che unisce passato e futuro, memoria e visione.
L’apertura è affidata a Luca Vanzan, presidente di Confartigianato Imprese Città della Riviera del Brenta, che introduce il senso profondo dell’iniziativa: celebrare l’artigianato come motore economico e culturale. La Riviera del Brenta, con le sue aziende storiche, le sue botteghe, le sue eccellenze nel settore della moda, della calzatura, della manifattura e dei servizi, è da sempre un laboratorio di creatività e competenza. Vanzan ricorda come l’associazione abbia accompagnato generazioni di imprenditori, offrendo supporto, formazione, tutela e visione strategica.
A seguire, i saluti istituzionali testimoniano il valore pubblico dell’artigianato. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il sindaco di Mira Marco Dori e il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto portano la voce delle istituzioni, sottolineando come l’artigianato rappresenti una colonna portante dell’economia veneta. Il Veneto è infatti una delle regioni italiane con il più alto numero di imprese artigiane, e la Riviera del Brenta ne è uno dei poli più rappresentativi. Le amministrazioni locali riconoscono il ruolo sociale dell’artigiano: un professionista che non produce solo beni, ma identità territoriale.
Il momento più atteso della serata è il monologo di Federico Quaranta, volto noto della televisione italiana, narratore di storie, tradizioni e territori. La sua presenza non è casuale: Quaranta è un interprete della cultura materiale italiana, capace di raccontare con sensibilità e profondità il valore delle mani che lavorano, delle imprese che resistono, delle comunità che crescono attorno ai mestieri. Il suo monologo diventa un ponte emotivo tra il pubblico e la storia dell’artigianato, un racconto che unisce memoria e contemporaneità.
Dopo il monologo, la serata entra nel vivo con la cerimonia di premiazione. Un momento dedicato alle imprese che si sono distinte per innovazione, longevità, sostenibilità, impegno sociale e qualità del lavoro. Sono riconoscimenti che non celebrano solo il successo economico, ma la capacità di costruire valore nel tempo. Ogni premio rappresenta una storia: un laboratorio che ha resistito alle crisi, un’azienda che ha saputo innovare, una famiglia che ha tramandato un mestiere, un imprenditore che ha creduto nel territorio.
La chiusura è affidata a Giorgio Chinellato, segretario di Confartigianato Imprese Città della Riviera del Brenta, che sintetizza il significato dell’evento: l’artigianato non è un settore del passato, ma una forza del presente e del futuro. Chinellato ricorda come Confartigianato abbia ampliato negli anni i servizi dedicati alle imprese: consulenza fiscale, formazione, sicurezza, digitalizzazione, internazionalizzazione, welfare aziendale. “Servizi per un’impresa che vale” non è solo il titolo della serata, ma una dichiarazione di intenti: sostenere le imprese affinché possano crescere, innovare e competere.
La serata si conclude con un buffet a Villa Leoni, un momento conviviale che permette a imprenditori, istituzioni e ospiti di incontrarsi, confrontarsi e condividere esperienze. È un’occasione per rafforzare la rete di relazioni che da sempre caratterizza il tessuto artigiano: un sistema fatto di collaborazione, fiducia e comunità.
Gli 80 anni di Confartigianato Riviera del Brenta non sono solo un anniversario: sono un racconto collettivo. Un racconto fatto di mani che lavorano, di idee che diventano impresa, di territori che crescono grazie alla dedizione di chi crede nel proprio mestiere. È la storia di un’Italia che non ha mai smesso di costruire, innovare e immaginare il futuro. E questa celebrazione, nel cuore della Riviera del Brenta, è il modo migliore per ricordarlo.