Vista prospettica di una via secondaria nel territorio di Mestre, luogo dove è avvenuto il controllo della polizia locale che ha portato alla sanzione del cittadino.
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GidiferroTeam, 6 Novembre 2015 — “A Mogliano Veneto, le multe per chi viene beccato con le lucciole sono molto più care, grazie”. Situazione sicuramente tragicomica per un settantenne che qualche notte fa era stato “pizzicato” con una lucciola in via Terraglio, a Mestre – Venezia, agli agenti che gli stavano verbalizzando la multa ha dichiarato che, la settimana prima aveva dovuto pagare molto di più dei 350 euro che loro gli avevano sanzionato, perché a Mogliano Veneto le multe sono più care per chi viene trovato in fragrante mentre paga la prestazione alla lucciola.

Secondo quanto riportato dal Gazzettino di Venezia, la surreale situazione è stata trascritta in una nota presso il comando della Polizia Locale i cui agenti, nel contesto dei servizi anti-prostituzione adottati dall’Amministrazione Comunale, lo scorso Lunedì sera hanno multato otto “clienti”, cinque italiani e tre extracomunitari di età compresa tra i 28 e i 70 anni.

Il “nonno” in questione, “beccato” proprio mentre stava pagando la prestazione sessuale alla lucciola, non è rimasto altro che pagare, aggiungendo anche che, la precedente esperienza accadutagli a Mogliano Veneto, qualche notte prima, gli era costata ben 500 euro. Lo stesso tuttavia ha ringraziato gli agenti per l’importo inferiore, aggiungendo che lui, da pensionato, deve pure trovare la maniera per trascorrere il tempo.

La situazione delle prostitute lungo la via Terraglio è molto preoccupante, in quel tratto di strada se ne contano a decine, ovviamente, come dichiarato dal settantenne multato, nel tratto di percorso che attraversa Mogliano Veneto, le multe sono più salate per chi viene trovato in “fragranza di reato” con le lucciole.

Anni fa, durante l’amministrazione del Sindaco Azzolini, lo stesso fece posizionare lungo il tratto di strada che attraversa Mogliano, dei cartelli con la dicitura: “divieto di prestazioni sessuali in tutto il territorio comunale”. Allora questa decisione del sindaco fece molto discutere, tuttavia, i cartelli fanno da buon deterrente contro le lucciole, che ovviamente si posizionano prima, o dopo il territorio comunale di Mogliano Veneto.

Negli ultimi anni il tema della prostituzione lungo le principali arterie stradali del Veneziano è diventato oggetto di discussione pubblica, con cittadini e amministrazioni locali che chiedono interventi più incisivi per garantire sicurezza e decoro urbano. Le operazioni della Polizia Locale, come quella avvenuta in via Terraglio, rappresentano solo una parte delle misure adottate per contrastare un fenomeno complesso, che coinvolge aspetti sociali, economici e di ordine pubblico. La speranza è che un maggiore coordinamento tra i comuni interessati possa portare a risultati più efficaci, riducendo la presenza delle lucciole e migliorando la vivibilità delle zone maggiormente colpite.

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Il video non ha nessun nesso con quanto scritto, è solo di esempio

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Di Mario Bonesi

Mario Bonesi è fotografo e reporter, attivo nella documentazione di eventi culturali, concorsi e manifestazioni in Italia. Collabora con il team multimediale GidiferroTeam, realizzando riprese ufficiali e interviste che raccontano con professionalità e attenzione i protagonisti e le atmosfere delle serate.

Un pensiero su “Beccato con la lucciola ringrazia i vigili: a Mogliano pago di più”
  1. Hai capito il nonno, si diverte ancora! Di sicuro sta bene economicamente se si può permettere multe tutte le settimane!

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