GidiferroTeam, 9 marzo 2026. La visita di Mario Bonesi e Giulia Urbinati di GidiferroTeam a Forte Marghera per la seconda edizione del Venice Wine Festival, sabato 7 marzo, si è trasformata in una mattinata intensa, ricca di incontri, degustazioni e racconti che meritano di essere raccontati. L’evento, ospitato negli spazi storici del forte veneziano, ha attirato fin dalle prime ore della mattina un flusso costante di visitatori, professionisti del settore e semplici appassionati, confermando la crescita di una manifestazione che si sta ritagliando un ruolo sempre più rilevante nel panorama enologico del Nordest.
Forte Marghera, con i suoi edifici ottocenteschi e gli ampi spazi interni, ha offerto una cornice suggestiva per un festival dedicato al vino, sia italiano che internazionale. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: banchi d’assaggio ordinati con cura, produttori pronti a raccontare le loro storie, e un pubblico attento, curioso, desideroso di scoprire etichette nuove e tradizioni radicate. Mario e Giulia hanno iniziato il loro percorso documentando proprio questa atmosfera, catturando in video e foto l’energia che si respirava già all’ingresso.
Uno dei momenti centrali della giornata è stata la breve ma significativa intervista a Vanni Berna, sommelier di fama e organizzatore dell’evento. Reduce da un prestigioso riconoscimento ottenuto di recente, Berna ha raccontato ai microfoni di GidiferroTeam la filosofia che guida il festival: valorizzare la qualità, dare spazio ai piccoli produttori e creare un ponte tra tradizione e innovazione. Le sue parole hanno evidenziato la passione che anima il progetto e la volontà di far crescere un appuntamento che già oggi richiama un pubblico numeroso e competente.
Rispetto alla prima edizione, il Venice Wine Festival ha mostrato un salto di qualità evidente. Più espositori, più varietà, più attività collaterali. Mario e Giulia hanno potuto constatare come l’organizzazione abbia puntato su un percorso di degustazione chiaro e ben strutturato, facilitando l’incontro tra produttori e visitatori. Molti stand proponevano non solo assaggi, ma anche spiegazioni dettagliate sulle tecniche di vinificazione, sulle caratteristiche dei vitigni e sulle peculiarità dei territori di origine.
Con la loro consueta attenzione, Mario e Giulia hanno realizzato un reportage filmato che ha dato voce a diversi protagonisti del festival. Importatori, produttori, giovani realtà emergenti e aziende storiche: ognuno ha portato un tassello importante alla narrazione complessiva. Le interviste hanno messo in luce la diversità del panorama vinicolo italiano, capace di unire tradizione, ricerca e creatività.
Tra gli stand visitati, molti produttori hanno raccontato storie affascinanti: vigneti di famiglia tramandati da generazioni, nuove tecniche di coltivazione sostenibile, sperimentazioni su vitigni autoctoni poco conosciuti. Giulia ha saputo cogliere con sensibilità questi racconti, trasformandoli in brevi contributi video che restituiscono autenticità e passione.
Non meno interessante è stato il confronto con alcuni importatori presenti al festival. Le loro testimonianze hanno offerto uno sguardo internazionale sul vino italiano, evidenziando come molte etichette del nostro territorio siano sempre più apprezzate all’estero.
La presenza di un pubblico numeroso ha confermato l’interesse crescente verso eventi che uniscono cultura, gusto e convivialità. Famiglie, giovani, professionisti del settore: tutti hanno contribuito a creare un clima vivace e partecipativo. Molti visitatori si sono fermati a parlare con Giulia, incuriositi dal suo lavoro e dal progetto editoriale di GidiferroTeam.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver partecipato a un evento ben organizzato, ricco di contenuti e capace di valorizzare il territorio veneziano. Il Venice Wine Festival si conferma una manifestazione in crescita, destinata a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di vino e per gli operatori del settore.
Prima di lasciare Forte Marghera, Mario e Giulia hanno raccolto da Vanni Berna un invito speciale: partecipare alla prossima edizione di “Bollicine in Villa”, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo a Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala (Venezia). Un appuntamento dedicato alle eccellenze spumantistiche italiane e internazionali, arricchito dalla presenza di una madrina d’eccezione: la showgirl padovana Giorgia Pianta.
Il post si chiude con un messaggio di entusiasmo e gratitudine: per l’accoglienza ricevuta, per le storie ascoltate e per la possibilità di raccontare un evento che celebra il vino come cultura, tradizione e incontro. GidiferroTeam dà appuntamento a tutti gli appassionati a Bollicine in Villa, pronto a documentare un’altra esperienza ricca di sapori, volti e racconti.
Il video reportage esclusivo della giornata inaugurale di sabato al Venice Wine Festival 2026. Un viaggio tra gli stand di Forte Marghera con interviste varie ai protagonisti, approfondimenti dei produttori e l’atmosfera vibrante del primo giorno di questo grande evento dedicato alle eccellenze vinicole.
