GidiferroTeam, 2 Aprile 2026 — Oriago ha celebrato la sua 47ª edizione di Oriago in Fiore con una domenica che resterà impressa nella memoria collettiva. Tra colori, emozioni e tradizione, il cuore della Riviera del Brenta ha battuto all’unisono, trasformando il paese in un palcoscenico naturale dedicato alla bellezza e alla comunità.
Fin dalle prime ore del mattino, le strade si sono animate di visitatori, espositori e volontari. Il profumo dei fiori ha invaso ogni angolo, mentre le bancarelle florovivaistiche hanno offerto un caleidoscopio di colori: ortensie, bulbi, piante rare e decorazioni primaverili hanno reso Oriago un giardino diffuso.
L’inaugurazione ufficiale ha visto protagonista la Banda della Città di Mira, che con le sue note solenni ha accompagnato il taglio del nastro. Un gesto simbolico che ha aperto le porte alla primavera e dato il via a una giornata di festa condivisa.
Tra gli appuntamenti più attesi, la Regata in Fiore ha incantato il pubblico. Le tradizionali mascarete a due remi hanno solcato le acque del Brenta, vestite di fiori e colori, in un omaggio alla cultura remiera veneziana. Un momento di poesia visiva che ha unito sport, tradizione e paesaggio.
Non meno suggestiva è stata la mostra di auto, moto e trattori d’epoca, che ha riportato in vita il fascino del passato. I modelli storici esposti lungo via Lago di Misurina hanno attratto appassionati e curiosi, offrendo uno spaccato della memoria meccanica del territorio.
Il percorso food ha aggiunto sapore e convivialità all’edizione 2026 di Oriago in Fiore, con stand gastronomici e punti ristoro distribuiti lungo le vie principali della manifestazione: dalle proposte tradizionali delle associazioni locali, come panini caldi, fritture e dolci tipici, fino alle cucine itineranti dello street food che hanno portato in piazza sapori regionali e specialità nazionali, creando un’area di pausa e socialità molto apprezzata dai visitatori e contribuendo a rendere la festa un’esperienza completa e multisensoriale.
Nel piazzale della chiesa parrocchiale, i bambini sono stati protagonisti di laboratori creativi e giochi a tema floreale. Un’area pensata per le famiglie, dove la primavera è diventata occasione di scoperta, divertimento e condivisione intergenerazionale.
Un momento di profonda commozione ha attraversato l’intera manifestazione: la comunità ha voluto rendere omaggio a Mons. Dino Pistolato, scomparso pochi giorni prima. In suo ricordo, è stato donato alla Parrocchia di Gambarare un quadro raffigurante la Risurrezione di Cristo, simbolo di speranza e fede.
Dietro le quinte, il lavoro instancabile dei Soci e Volontari della Pro Loco di Mira ha reso possibile ogni dettaglio. Il loro impegno, insieme al sostegno del Comune di Mira e alla collaborazione di associazioni e partner locali, ha trasformato un evento in un’esperienza collettiva.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo: migliaia di persone hanno riempito le strade, partecipato agli eventi, condiviso sorrisi e immortalato momenti. Oriago si è mostrata nel suo volto più autentico, quello della festa, dell’accoglienza e della bellezza.
Con la chiusura dei festeggiamenti, resta la gratitudine e l’attesa per la prossima edizione. Oriago in Fiore non è solo una manifestazione: è un rito di primavera, un ponte tra passato e futuro, un abbraccio floreale che ogni anno rinnova il legame tra territorio e comunità.
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