Di questi piccoli pennuti dal colore nero intenso il merlo maschio può arrivare fino a 25 centimetri di lunghezza, e presenta un piumaggio in genere completamente nero o marrone scuro. il suo becco e il contorno degli occhi sono di un giallo con tendenza all’arancione. La femmina invece è generalmente un po più piccola la stessa arriva a circa 15-20, il colore di quest’ultima si presenta di un “bruno scuro”. Alcuni esemplari di merli maschi a volte presentano una colorazione del becco sul bruno, anziché gialla, o arancio.
I merli si posso vedere in quasi tutto il periodo dell’anno, soprattutto in zone dove è presente vegetazione con alberi. Lo stesso tende a nidificare proprio su alberi che producono foglie grandi questo perché alla coppia di merli offrono un maggior riparo.
Nel periodo primaverile fino ad autunno i merli sono molto attivi, in particolare quando la femmina ha le uova. Dopo la nascita, i piccoli merli hanno bisogno di una buona dose di cibo quotidiano e ovviamente (come da bravi genitori) gli adulti provvedono a procurare qualsiasi cosa che risulti commestibile per il loro organismo.
Nel periodo estivo più caldo gli stessi cacciano anche le lucertole (questo probabilmente perché danno più nutrimento agli stessi ed ai loro piccoli, non di rado è possibile vedere i merli rincorrere le lucertole nei giardini e catturare qualche esemplare sulle mura delle case, in più, non disdegnano gli orti dove i piccoli pennuti sono presenti di frequente per mangiare piccoli frutti.
Durante le prime ore del mattino o al tramonto, è possibile osservare stormi di merli che si alzano in volo in modo coordinato e sorprendentemente elegante. Questi movimenti collettivi non sono casuali: servono a esplorare nuove aree di foraggiamento, a evitare predatori e a mantenere il contatto tra i membri del gruppo. Il volo dei merli, sebbene meno acrobatico rispetto ad altri uccelli, è comunque rapido e deciso, con battiti d’ala regolari e traiettorie precise. Vederli sorvolare un prato verde, magari dopo una pioggia leggera, è uno spettacolo che unisce grazia e funzionalità.
In alcuni periodi dell’anno, soprattutto in primavera e autunno, questi stormi diventano più frequenti e numerosi. I merli si radunano in gruppi più estesi per affrontare cambiamenti climatici o per cercare nuove fonti di cibo. È interessante notare come, pur essendo uccelli territoriali durante la nidificazione, riescano a collaborare e muoversi in sincronia quando le esigenze lo richiedono. Questo comportamento sociale dimostra una sorprendente capacità di adattamento e una forma di intelligenza collettiva che merita di essere osservata e studiata.
Siamo rimasti colpiti da alcuni merli in particolare, che sembravano non smettere mai di mangiare. In un solo pomeriggio, sotto una pioggia leggera, si sono avventati sul terreno morbido con una voracità sorprendente, beccando senza sosta vermi, insetti e semi. Questo comportamento instancabile mi ha fatto riflettere su quanto questi piccoli uccelli siano adattabili e determinati nella ricerca del cibo, soprattutto quando le condizioni ambientali lo permettono. Da qui nasce il titolo del post: “i merli mangioni”.
Se vi interessa l’argomento e avete informazioni interessanti su questi uccelli vi invito a scrivere. Grazie.
Un incontro ravvicinato con la fauna locale: in queste immagini catturiamo un esemplare di merlo maschio, soprannominato il ‘mangione solitario’ per la sua voracità e indipendenza. Un piccolo esempio della biodiversità che possiamo osservare ogni giorno nei nostri giardini.

La mattina quando si potrebbe dormi (almeno di domenica) rompono le scatole “cantando”!