Venezia, 16 febbraio 2026 – Domani, martedì 17 febbraio, Venezia vivrà una giornata dal forte valore simbolico: il Capodanno Cinese coinciderà con il martedì grasso, creando un ponte ideale tra due mondi che, pur lontani, condividono lo stesso spirito di festa. L’ultimo giorno del Carnevale 2026, dedicato al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, sarà così un mosaico di tradizioni, colori e linguaggi culturali che si intrecciano nelle calli, nei campi e sul palco di Piazza San Marco.
La città si prepara a un programma ricchissimo di appuntamenti diffusi, tra spettacoli, performance e animazioni che coinvolgeranno sia Venezia sia Mestre. Un modo per salutare il Carnevale con un abbraccio collettivo, celebrando la sua natura più autentica: un luogo di incontro, contaminazione e dialogo.
Alle 12.00, Piazza San Marco accoglierà uno degli eventi più attesi: la celebrazione del Capodanno Cinese, che porterà nel cuore della città lagunare atmosfere, simboli e rituali della tradizione orientale. Maschere, musica e coreografie si uniranno alla cornice del Carnevale veneziano, dando vita a uno spettacolo unico nel suo genere, capace di raccontare come culture diverse possano dialogare attraverso la bellezza delle proprie tradizioni.
Protagoniste della mattinata saranno due espressioni iconiche della cultura cinese, presentate da ICCTPA – Italy China Culture and Tourism Promotion Association: la Danza del Leone, simbolo di forza e buon auspicio, e la Danza del Loong, che rappresenta energia vitale e armonia. La prima, caratterizzata da movimenti acrobatici e dal ritmo di tamburi e gong, offrirà un’esibizione di grande impatto visivo; la seconda, più fluida e scenografica, coinvolgerà il pubblico con una coreografia che si sviluppa nello spazio come un serpente luminoso.
Non mancherà un momento dedicato alle arti marziali, con l’esibizione dell’ASD Tigre Bianca, che proporrà un percorso tra Shaolin Kung Fu, Tai Ji Quan stile Chen e Qi Gong. Una dimostrazione che unisce tecnica, concentrazione e filosofia, raccontando un patrimonio millenario che oggi trova spazio anche nello sport riconosciuto dal CONI. L’associazione, attiva da anni nel territorio veneziano, mantiene un legame diretto con l’Accademia Song Yang Shaolin Wushu, vicino al celebre monastero Shaolin, testimoniando un ponte culturale costruito attraverso oltre venticinque anni di scambi.
La festa si arricchirà anche della voce dei più piccoli, grazie ai canti tradizionali del Capodanno eseguiti dagli studenti della scuola Ever Green – Scuola di lingua e cultura cinese, prima realtà educativa cinese dell’area veneziana. Brani come “Xinnian Hao” e “Gongxi Gongxi”, portatori di messaggi di speranza e prosperità, diventeranno un augurio collettivo per il nuovo anno lunare. La scuola, fondata nel 2006 da docenti di Ca’ Foscari e famiglie della comunità cinese, è da anni un punto di riferimento per la diffusione culturale e linguistica, e partecipa attivamente al Carnevale con poesia, musica e sfilate.
La giornata del 17 febbraio non sarà solo una celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo di Venezia come crocevia internazionale. La città, da sempre abituata a dialogare con l’Oriente, ritrova in questa coincidenza tra Capodanno Cinese e martedì grasso un simbolo potente della sua identità: un luogo dove le culture non si sfiorano soltanto, ma si intrecciano, si riconoscono e si valorizzano reciprocamente.
Il Carnevale di Venezia è promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela Spa. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali.
Un momento di rara bellezza catturato durante le celebrazioni del Carnevale: il ballo dei ventagli orientali trasforma le calli veneziane in un palcoscenico senza confini. Guarda il video per immergerti nell’atmosfera del Martedì Grasso che quest’anno festeggia anche il Capodanno Cinese.
