GidiferroTeam, 20 Giugno 2026 — L’area industriale di Gambarare, nel Comune di Mira (Venezia), sta vivendo una trasformazione significativa con l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo ecocentro Veritas. Il cantiere è già in fase di costruzione e rappresenta un passo concreto verso il potenziamento dei servizi ambientali sul territorio, un’esigenza più volte emersa negli ultimi anni sia da parte dei cittadini sia dalle istituzioni locali.
La realizzazione di un ecocentro a Mira era attesa da tempo. Fino ad oggi, infatti, i residenti hanno potuto contare sugli ecocentri intercomunali gestiti da Veritas e sui centri mobili di raccolta che periodicamente fanno tappa in diverse zone del comune, compresa proprio Gambarare. L’apertura di una struttura fissa consentirà di superare alcune criticità legate alla distanza, alla disponibilità oraria e alla gestione dei conferimenti più voluminosi.
La scelta dell’area industriale di Gambarare non è casuale. Si tratta di una zona già destinata a funzioni produttive e logistiche, dotata di spazi adeguati e di una viabilità coerente con le esigenze operative del servizio. L’area è servita principalmente da Via Maestri del Lavoro e dagli assi locali di Via Bastiette e Via Gambarare, con la Romea Commerciale (SS309) come riferimento viario più ampio per l’accesso alla zona. Una collocazione che permette di ridurre l’impatto sul traffico urbano e di garantire un accesso agevole anche ai mezzi di Veritas.
Il cantiere, come documentato dalle immagini raccolte sul posto, mostra una struttura in fase avanzata di preparazione, con aree delimitate, mezzi operativi e le prime installazioni tecniche. L’intervento appare organizzato e coerente con le tipologie costruttive degli ecocentri già presenti nel territorio veneziano, caratterizzati da spazi separati per tipologie di rifiuto, percorsi differenziati e sistemi di controllo degli accessi.
L’obiettivo principale dell’opera è migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Un ecocentro permette infatti di conferire materiali che non possono essere smaltiti tramite la raccolta porta a porta, come ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, oli esausti, legname, metalli e altri rifiuti speciali di uso domestico. La presenza di una struttura stabile riduce il rischio di abbandoni impropri e contribuisce a mantenere più pulito il territorio.
Dal punto di vista ambientale, l’apertura dell’ecocentro rappresenta un tassello importante nella strategia di gestione sostenibile dei rifiuti. Veritas, negli ultimi anni, ha investito nella modernizzazione della rete di raccolta e nel miglioramento dei servizi ai cittadini, e l’infrastruttura di Gambarare si inserisce in questo percorso di ampliamento e razionalizzazione.
Il Comune di Mira, pur non avendo ancora pubblicato una comunicazione ufficiale dedicata al nuovo ecocentro, ha più volte sottolineato la necessità di dotare il territorio di strutture adeguate alla crescente domanda di conferimento. La presenza del cantiere conferma che la fase operativa è ormai avviata e che l’opera rientra nella pianificazione condivisa con Veritas.
L’impatto sul territorio sarà significativo anche dal punto di vista organizzativo. Un ecocentro locale consentirà di alleggerire il carico sugli impianti dei comuni limitrofi, riducendo tempi di attesa e spostamenti. Inoltre, offrirà un punto di riferimento stabile per campagne di sensibilizzazione, iniziative ambientali e attività informative rivolte ai cittadini.
La struttura, una volta completata, potrà diventare un elemento centrale nella gestione dei rifiuti a Mira, contribuendo a migliorare la qualità del servizio e a rafforzare la cultura del riciclo. L’attenzione crescente verso le tematiche ambientali rende questo intervento particolarmente rilevante per una comunità che negli ultimi anni ha mostrato sensibilità e partecipazione.
Il cantiere di Gambarare rappresenta quindi un segnale concreto di investimento sul territorio. In un periodo in cui la gestione dei rifiuti è spesso al centro del dibattito pubblico, la costruzione di un ecocentro moderno e funzionale offre una risposta pratica e immediata a esigenze reali, con benefici che si estenderanno nel tempo.
La conclusione dei lavori e l’apertura al pubblico saranno passaggi fondamentali per valutare l’efficacia dell’intervento. Nel frattempo, la presenza del cantiere conferma che Mira si sta dotando di un’infrastruttura attesa e necessaria, destinata a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rafforzare il sistema di raccolta differenziata.
Il nuovo ecocentro di Gambarare non è solo un’opera pubblica: è un investimento sul futuro del territorio, sulla sostenibilità e sulla responsabilità condivisa nella gestione dei rifiuti. Un passo avanti che segna l’inizio di una nuova fase per Mira e per i suoi servizi ambientali.