Dirigenti del Carnevale di Venezia durante la presentazione ufficiale dell'evento a Cortina d'Ampezzo, mentre illustrano i dettagli del gemellaggio culturale con le Olimpiadi.
Sei in: Home » Cronaca e Attualità » Il Carnevale di Venezia arriva a Cortina: un ponte culturale nel cuore delle Olimpiadi

Cortina D’Ampezzo – Nel pieno dell’atmosfera olimpica che sta animando Milano Cortina 2026, il Carnevale di Venezia ha scelto proprio Cortina per presentare la sua edizione 2026, confermandosi ambasciatore culturale del Veneto e protagonista di un dialogo sempre più stretto tra tradizione, territorio e grandi eventi internazionali. La serata, ospitata nella Cortina Dolomiti Lounge di Fondazione Cortina, ha trasformato la località ampezzana in un crocevia di arte, spettacolo e identità veneta.

L’edizione di quest’anno, intitolata “Olympus – Alle origini del gioco”, si inserisce perfettamente nel clima dei Giochi in corso, proponendo una lettura culturale dei valori olimpici e paralimpici. La direzione artistica di Massimo Checchetto ha scelto di intrecciare mito, rito e sport, restituendo al Carnevale una dimensione simbolica che dialoga con l’energia e la partecipazione che in questi giorni stanno attraversando l’intero territorio.

Tre figuranti in ricchi costumi d'epoca veneziani posano all'interno di una sala storica con lo sfondo di Piazza San Marco, rappresentando l'essenza e il prestigio del Carnevale di Venezia.Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sicurezza, Lucas Pavanetto, il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo, e per Vela Spa l’amministratore unico Piero Rosa Salva insieme al direttore generale Fabrizio D’Oria. Una presenza istituzionale significativa che ha sottolineato la volontà di costruire un percorso condiviso tra Venezia, Cortina e il Veneto nel suo complesso.

Il tema “Olympus – Alle origini del gioco” richiama i valori universali dello sport — eccellenza, inclusione, partecipazione — e li mette in relazione con la tradizione veneziana. Un modo per ricordare che la cultura, come lo sport, è un terreno di incontro e di comunità. In un momento in cui il mondo guarda al Veneto per le Olimpiadi, il Carnevale si propone come voce culturale capace di raccontare la regione attraverso linguaggi diversi ma complementari.

Piero Rosa Salva ha evidenziato come il Carnevale sia una piattaforma culturale complessa, capace di generare valore attraverso turismo, artigianato, spettacolo e produzione creativa. Portarlo a Cortina, ha spiegato, significa rafforzare un legame naturale tra due luoghi simbolo del Veneto, entrambi protagonisti di un momento storico per la regione.

Sulla stessa linea l’intervento di Stefano Longo, che ha ricordato come Cortina sia oggi uno dei principali poli organizzativi degli sport invernali a livello internazionale. La collaborazione con il Carnevale dimostra come la qualità organizzativa dei grandi eventi sportivi possa dialogare con la tradizione culturale, contribuendo a una visione integrata di sviluppo turistico e territoriale.

L’assessore Lucas Pavanetto ha sottolineato il valore identitario del Carnevale, riconosciuto a livello mondiale come uno degli eventi più rappresentativi della cultura veneziana. Il tema del 2026, ha aggiunto, crea un ponte ideale tra la città d’arte e la montagna, unendo due anime del Veneto proprio mentre la regione è al centro dell’attenzione globale grazie ai Giochi.

Nel suo intervento, il direttore generale di Vela Spa, Fabrizio D’Oria, ha ringraziato la Regione Veneto per il sostegno costante e ha ricordato come la presentazione a Cortina rappresenti un momento strategico per raccontare il Carnevale in chiave di marketing territoriale. I grandi eventi, ha spiegato, sono strumenti capaci di generare ricadute economiche e sociali che vanno oltre la singola manifestazione.

Vela Spa, società partecipata dal Comune di Venezia, svolge un ruolo centrale nell’organizzazione del Carnevale, curando produzione, comunicazione, accoglienza e gestione dei flussi. Un lavoro complesso che permette alla manifestazione di rinnovarsi ogni anno, mantenendo però intatta la sua identità storica.

Il Carnevale di Venezia è anche un motore economico: coinvolge un ecosistema di professionisti, artigiani, artisti e operatori turistici, generando un indotto significativo e contribuendo alla valorizzazione del territorio. La sua capacità di attrarre pubblico da tutto il mondo lo rende un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare leva di sviluppo.

Primo piano di una figurante in un elaborato costume d'epoca veneziano all'interno di un palazzo storico, che mette in risalto i dettagli preziosi e l'artigianalità della maschera tradizionale.La presentazione a Cortina ha rafforzato ulteriormente il legame tra la laguna e le Dolomiti. La serata, interamente dedicata alla Regione Veneto, ha trasformato la Cortina Dolomiti Lounge in un palcoscenico dove musica, teatro e performance hanno restituito al pubblico l’atmosfera unica del Carnevale.

Il programma artistico ha alternato momenti musicali e interventi teatrali ispirati alla tradizione veneziana. Due attori hanno riportato in scena la commedia dell’arte con ironia e leggerezza, mentre le voci di Lara Pasquali, Lieta Naccari e Alberto Zanetti hanno intrecciato lirica e narrazione. Le interpretazioni di Moreno Corà e Rossana Mantese hanno completato il percorso, creando un dialogo tra parola, gesto e musica che ha accompagnato gli ospiti in un viaggio ideale nella Venezia storica.

La scelta di presentare il Carnevale proprio durante la settimana olimpica ha avuto un forte valore simbolico. In un momento in cui il Veneto è sotto i riflettori internazionali, la manifestazione veneziana ha portato un messaggio di identità e continuità culturale, ricordando che i grandi eventi non sono solo competizione, ma anche occasione per raccontare storie, tradizioni e visioni condivise.

La presenza del Carnevale a Cortina ha inoltre evidenziato come la cultura possa diventare un elemento di coesione tra territori diversi. Venezia e Cortina, pur lontane per geografia e vocazione, condividono una capacità unica di attrarre pubblico e di rappresentare il Veneto nel mondo. La loro collaborazione, nel pieno dei Giochi, diventa un esempio concreto di come la regione possa presentarsi unita e riconoscibile sulla scena internazionale.

Il Carnevale di Venezia è promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela Spa. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale e sui canali social della manifestazione.

Foto uff. Stampa Carnevale di Venezia.

Le immagini della presentazione ufficiale del Carnevale di Venezia 2026. Un racconto visivo che svela il tema di quest’anno e le grandi novità che porteranno l’arte, la storia e la magia veneziana fino alle vette di Cortina, in un gemellaggio senza precedenti.

Avatar photo

Di Mario Bonesi

Mario Bonesi è fotografo e reporter, attivo nella documentazione di eventi culturali, concorsi e manifestazioni in Italia. Collabora con il team multimediale GidiferroTeam, realizzando riprese ufficiali e interviste che raccontano con professionalità e attenzione i protagonisti e le atmosfere delle serate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *