Venezia, 15 febbraio 2026 — Mestre si appresta a vivere uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia 2026 “Olympus – Alle origini del gioco”. Lunedì 16 febbraio, infatti, le strade della città si trasformeranno in un lungo serpentone di colori, musica e creatività grazie al ritorno della sfilata dei carri allegorici, un appuntamento che ogni anno richiama famiglie, curiosi e appassionati. La partenza è fissata alle 15.30 da via Piave, per poi proseguire lungo via Circonvallazione e via Einaudi, fino all’arrivo in via San Rocco previsto per le 16.30, tra coriandoli, applausi e maschere di ogni età.

Saranno sei i carri protagonisti, accompagnati da circa mille figuranti pronti a raccontare storie, emozioni e messaggi profondi. A dare ritmo alla sfilata ci saranno le Majorette Jesolo Magicstars, la banda di Tessera, i Giovani anni ’50 Silea con la loro “Primavera tra fiori e coriandoli” e l’energia contagiosa delle percussioni brasiliane di Bloko Intestinhao. Un mix di tradizione e spettacolo che promette di trasformare Mestre in un palcoscenico a cielo aperto.
Tra i carri più attesi, “Oltre l’apparenza” del gruppo Luna d’Agosto, ispirato alle figure di Frankenstein ed Edward Mani di Forbice, invita a riflettere sulla bellezza nascosta nella diversità e sulla fragilità che spesso si cela dietro una maschera. “Ralph Spaccatutto” di Aps Fuori Giri porta invece un messaggio di autenticità e coraggio: essere se stessi, anche quando costa fatica. Il Gruppo Simpatia Musestre propone “Allacciate le cinture… Il divertimento sta per iniziare”, un viaggio nell’evoluzione dell’aeronautica che unisce sogno, innovazione e un tocco di nostalgia grazie alla figura di un anziano pioniere capace di far riscoprire a un giovane la magia di guardare il cielo.
L’Associazione Giovani San Giorgio in Brenta affronta un tema delicato e attuale con “La gentilezza spegne la violenza”, un carro che parla di rispetto e educazione come strumenti per contrastare la violenza di genere. Gli Amici di Quarto d’Altino portano invece un messaggio di fiducia con “Aprite le vostre ali e spiccate il volo verso la felicità”, un invito a credere in se stessi e a non temere gli errori. Chiude la carrellata “Polvere e gloria” dell’Associazione Carnevale che Passione, un omaggio al mondo degli scacchi e alle imprevedibilità della vita, dove anche la mossa più studiata può essere stravolta da un giullare.

Oltre allo spettacolo, ciò che colpisce ogni anno è il clima che si crea lungo il percorso: famiglie che arrivano con largo anticipo per conquistare un buon posto, bambini che stringono in mano sacchetti di coriandoli, anziani che osservano la sfilata con lo stesso entusiasmo di quando erano giovani. È un Carnevale che non appartiene solo ai carri, ma alla comunità intera, che ritrova in uesto evento un momento di condivisione e leggerezza.
Dietro ogni carro ci sono settimane di lavoro, volontari che dedicano serate e weekend, gruppi che si ritrovano nei capannoni per costruire, dipingere, inventare. È un impegno che non si vede, ma che si percepisce nella cura dei dettagli e nella passione con cui ogni figurante sfila. È questo il vero cuore del Carnevale: la capacità di trasformare la fatica in festa.
A rendere ancora più vivace l’atmosfera ci sarà Radio Bruno, che accompagnerà la sfilata con musica, animazione e l’immancabile profumo delle frittelle, simbolo dolce del Carnevale veneziano. Un dettaglio che, da solo, basta a evocare ricordi, infanzie e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.
Il Carnevale di Venezia è promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela S.p.A. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale e sui canali social del Carnevale.
Foto Uff. Stampa Carnevale di Venezia.
Mestre si prepara alla grande sfilata dei carri allegorici per il Carnevale 2026. Riviviamo l’energia dei figuranti in costume e l’atmosfera delle scorse edizioni attraverso le immagini e il video. Scopri il programma e le novità.

